Marinai di Terraferma
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La vostra prima volta a vela
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Autore:  Fidi75 [ 12/06/2012, 12:51 ]
Oggetto del messaggio:  Re: La vostra prima volta a vela

Beh...che dire. Complimenti! Anche perchè come prima volta a Malcesine...
Io sono del parere (predicando bene ma razzolando male) che ci si debba buttare e provare.
6 giovane e hai il giusto entusiasmo per fare bene.
Hai fatto benissimo a fare tutte le prove descritte. Meglio sapere cosa fare quando ce ne fosse bisogno.
BV

Autore:  Tramp [ 12/06/2012, 13:09 ]
Oggetto del messaggio:  Re: La vostra prima volta a vela

filip1983 ha scritto:
Abbiamo fatto anche la seconda uscita ma il racconto sarà per la prossima volta.... :D anche perchè già questo l'ho scritto in 5 volte e sicuramente dalla sintassi e dagli errori si noterà...

Buon vento
filip

Ok. per la seconda uscita ti aspettiamo qui.

Bravi, davvero bella incosc..ehm esperienza :P Un (due?) patentati che escono la prima volta da soli.. mah...
Ma bravi, davvero...

Autore:  N/A4 [ 12/06/2012, 15:00 ]
Oggetto del messaggio:  Re: La vostra prima volta a vela

Corretto grazie per la dritta... ;)

Autore:  Paddy [ 12/06/2012, 15:08 ]
Oggetto del messaggio:  Re: La vostra prima volta a vela

filip1983 ha scritto:
...ma i terzaroli? Se ci fosse vento? E ammainare la randa? E issarla? e...e... e... beh... abbiamo fatto 3 ore fantozziane...e noi due a correre avanti e indietro sulla barca per dare e ridurre vela, ammainare e issare e via andare... ...


F O N D A M E N T A L E
Se lo facessero tutti. BRAVI! E bel racconto.

Autore:  N/A4 [ 14/06/2012, 9:53 ]
Oggetto del messaggio:  Re: La vostra prima volta a vela

Troppo gentile Paddy ;) , penso che trovarsi nei guai sia un attimo, ma andarseli a cercare se posso evito volentieri e cerco di fare di tutto per evitarlo o almeno di essere preparato nel caso in cui le cose dovessero volgere al peggio. La vela per me e per la ragazza è relax e deve essere divertimento, divertimento nel navigare se le condizioni lo consentono o nel sedersi in pozzetto al cazzeggio in caso di condimeteo avverse.
Le nostre vacanze iniziano nel momento stesso in cui si chiude a chiave l'ufficio... (in Sardegna ci andiamo sempre in traghetto per il gusto del viaggio e del godersi il mare... fai tu come siamo malati... :lol: )

Tornando IT, leggendo la discussione l'ho interpretata (sbagliando) come la prima volta da soli senza istruttori, amici esperti o skipper, perchè se di prima volta devo parlare per noi è stata in Sardegna a bordo di un 52 piedi due estati scorse... inizialmente stavamo guardando imbarcazioni a motore, il sogno era il Cabin23 della Italmar, poi guardando e riguardando le barche a vela uscire dai porti, con gli equipaggi dove ogniuno aveva un compito dove c'era gioco di squadra, abbiamo deciso di fare una settimana in Sardegna su un bellissimo Sun Odissey 52 e da li è ufficialmente nato l'amore per la vela, per la navigazione in silenzio e per il piacere del navigare anche senza meta non tanto per quello di arrivare nel minor tempo possibile nella rada dove poi ti fermerai durante la giornata o per la notte.
Poi c'è stata la patente, un noleggio con skipper di un weekend e il firstino...

Giuro che non vi tedio più con la storia della mia vita!!! :lol:

Buon vento a tutti!!!

Autore:  franco [ 19/06/2012, 10:27 ]
Oggetto del messaggio:  Re: La vostra prima volta a vela

Ai tempi delle elementari, domenica mattina,era abitudine passeggiare con mio padre per le banchine del porto di Viareggio. Parecchi anni prima che arenassero li quel vecchio barcone travestito da galeone, quando ancora la banchina ospitava onorevolmente la draga ed il rimorchiatore dal fumaiolo nero contornato dalla fascia colorata a rombi. Fu su quella banchina che per la prima volta ho visto manovrare una barca a vela. Era una bella star che si dirigeva verso lo stretto passaggio per la darsena interna: quella che porta alla capitaneria ed al faro. La vela stesa che riflette la luce con una magica aureola, lo è scafo piegato, i due uomini stesi sul fianco, la prua in rotta verso lo spigolo del canale. Ci fermiamo a guardare, dal bordo della banchina, alti sull’acqua assistiamo alla virata, vicinissima alla pietra del canale,poi il nuovo bordo stretto, necessario per entrare nello spazio aperto della darsena interna. Il fiato della vela che arriva addosso, lo scafo che scorre vicino all’acqua, il ponte listellato, il bordo bianco, le armature luccicanti, il rettangolo nero che lascia intravedere il fondo dello scafo, gli uomini con le gambe penzoloni all’interno, il rumore metallico delle manovre la cassa si risonanza dello scafo, le voci secche d’intesa tra i due, tutto ritorna sempre alla mente, quasi a voler annullare gli anni che passano . Destino è che parecchi anni dopo, tra l’erba alta di un rimessaggio, adagiata su un invaso di legno traballante, la rivedessi ancora, la pittura screpolata, lasciava intravedere le tavole di larice, la coperta aveva bisogno della gomma, ma ancora non erano presenti le suture che segnano lo scollamento degli spigoli, la deriva poggiata sulla base dell’invaso era salda e no aveva segni di staccamento. Diventata mia, ancora sono passato per lo stretto canale ma invano ho cercato di annullare gli anni passati.……..Ancora debbo trovare quel vascello che mi porti a navigare attraverso il tempo.

Autore:  serendipity [ 20/06/2012, 18:32 ]
Oggetto del messaggio:  Re: La vostra prima volta a vela

franco ha scritto:
Ai tempi delle elementari, domenica mattina,era abitudine passeggiare con mio padre per le banchine del porto di Viareggio. Parecchi anni prima che arenassero li quel vecchio barcone travestito da galeone, quando ancora la banchina ospitava onorevolmente la draga ed il rimorchiatore dal fumaiolo nero contornato dalla fascia colorata a rombi. Fu su quella banchina che per la prima volta ho visto manovrare una barca a vela. Era una bella star che si dirigeva verso lo stretto passaggio per la darsena interna: quella che porta alla capitaneria ed al faro. La vela stesa che riflette la luce con una magica aureola, lo è scafo piegato, i due uomini stesi sul fianco, la prua in rotta verso lo spigolo del canale. Ci fermiamo a guardare, dal bordo della banchina, alti sull’acqua assistiamo alla virata, vicinissima alla pietra del canale,poi il nuovo bordo stretto, necessario per entrare nello spazio aperto della darsena interna. Il fiato della vela che arriva addosso, lo scafo che scorre vicino all’acqua, il ponte listellato, il bordo bianco, le armature luccicanti, il rettangolo nero che lascia intravedere il fondo dello scafo, gli uomini con le gambe penzoloni all’interno, il rumore metallico delle manovre la cassa si risonanza dello scafo, le voci secche d’intesa tra i due, tutto ritorna sempre alla mente, quasi a voler annullare gli anni che passano . Destino è che parecchi anni dopo, tra l’erba alta di un rimessaggio, adagiata su un invaso di legno traballante, la rivedessi ancora, la pittura screpolata, lasciava intravedere le tavole di larice, la coperta aveva bisogno della gomma, ma ancora non erano presenti le suture che segnano lo scollamento degli spigoli, la deriva poggiata sulla base dell’invaso era salda e no aveva segni di staccamento. Diventata mia, ancora sono passato per lo stretto canale ma invano ho cercato di annullare gli anni passati.……..Ancora debbo trovare quel vascello che mi porti a navigare attraverso il tempo.

autentica poesia.... grazie!

Autore:  serendipity [ 20/06/2012, 18:38 ]
Oggetto del messaggio:  Re: La vostra prima volta a vela

se vi racconto la mia...
nato lungomare, entrato in possesso del primo moscone all'età di anni 8, intorno ai 10, in un bel giorno d'estate, leggero scirocco, presi un ombrellone e iniziai a 'veleggiare'; fu indimenticabile, nonostante i coloriti commenti dei turisti, che mi lasciavano del tutto indifferente.
poi l'idea, il lenzuolo matrimoniale di mamma con cui ricavare randa e fiocco, un albero artigianale avente come mastra il manico rovesciato di una lucidatrice,e, dopo un paio d'anni, timone e due piccole derive laterali, mentre sognavo un flying junior.
da quel giorno la scimmia non scese piú; windsurf per un discreto periodo, un maldestro tentativo con un vecchio kite, poi di nuovo deriva, anzi derivone, una fusilla 5.
poi l'incontro con il viko, grazie a tutti voi, e la scommessa di gestirlo cosí, in autonomia, come il mio vecchio moscone a vela.

luciano

Autore:  rancraft [ 01/07/2012, 10:21 ]
Oggetto del messaggio:  Re: La vostra prima volta a vela

la mia è stata una vocazione tardiva:per diletto e per lavoro,sono stato sempre attirato dalle barche a motore,veloci e potenti..
di vela non sapevo nulla se non per qualche breve scorreria da ragazzo sui windsurf(anni '80 :roll: ).

Un giorno del 2007 mentre ero a rovigno in viaggio di nozze,mi incontrai con un'amico che era di passaggio là con il suo mitico dufour 27.

L'amico ci fece fare una breve crociera di qualche ora e fu allora che mi scattò il tarlo!! 8-) .
Vendetti il mio 150 hp da 45 n ,mi iscrissi a un corso di vela base,poi a un club locale,dove lo scrocco dell'imbarco era la prassi,poi feci l'integrazione della patente a vela sl ,e l'altranno presi il mio firstino 8-) 8-) ,pronto per farci la prima veleggiata,col bimbo di 7 mesi in pozzetto :D :D col seggiolone legato sulle draglie..

Autore:  Tramp [ 14/02/2013, 11:42 ]
Oggetto del messaggio:  Re: La vostra prima volta a vela

C'è un bel numero di MdT nuovi, e almeno io ci tengo a sentir raccontare queste storie; sono spesso esilaranti, e spesso istruttive.

Venite avanti gente, più gente entra più bestie si vedono!

[sarà per questo che molti 'vecchi' non hanno detto la loro?]

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