Marinai di Terraferma

Forum dei marinai carrellatori
Oggi è 20/09/2019, 18:44

Tutti gli orari sono UTC +1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 5 messaggi ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: 50 Miglia non fatte Blu Dijnn vs. Storm 22
MessaggioInviato: 26/05/2019, 0:55 
Non connesso

Iscritto il: 10/04/2013, 13:35
Messaggi: 279
Località: Padova
Quest’anno la regata delle 50 mn al polo nautico hanno pensato di anticiparla a Maggio anziché al canonico settembre incastrandola tra i vari eventi.
Si candidano inizialmente un numero sparuto di partecipanti i duri e puri, Marco l'organizzatore stabilisce che ci siano almeno 10 imbarcazioni, il minimo accettabile per fare la gara che non sia una briscola, io come al solito mi accodo in un secondo momento, però devo costituire il mio equipaggio, inizio a fare le telefonate, scrivo al primo ma mi fa capire che è presente graficamente all'evento ma non può esserci fisicamente, chiamo il secondo della lista, mi dice che la settimana successiva deve andare da solo senza compagna ad una settimana al golfo di Mhorbian in Francia per un gemellaggio con il nostro circolo, e se osa chiedere il permesso anche di questo gli saranno tagliati gli attributi, concordo con lui chiaramente che è meglio fare la settimana Mhorbian in primis e tenersi gli attributi per secondo, chiamo il terzo mi risponde così “ 50mn troppe miglia ho già dato". Penso: ma quanto difficile è trovare qualcuno che venga in barca quando serve.
Al quarto e ultimo tentativo chiamo un paio di amici, uno ha fatto il corso di deriva quindici anni fa, il secondo conosce a memoria tutti i tipi di insaccati di maiale e molti tipi di vino.
Comunque non mi va male con loro ci stò benessimo e accantono un po’ la velleità di regatante che peraltro poco mi appartiene.
La regata è fissata per sabato 11 maggio con partenza all’alba.
Inizio come al solito il martedì antecedente a guardare le previsioni del tempo non proprio allegre per il fine settimana e iniziano i vari uazzap tra i partecipanti con tema il tempo, si arriva al giovedi, già pochi che siamo uno inizia dire ni, uno no quell’altro forse, non posso dargli torto comunque tra gli iscritti ci sono anche barche più leggere della mia, tuttavia arriviamo al giovedi sera e viene decretato che la regata si farà con il minimo numero sindacabile; alcuni micro, due barche fuori taglia, la mia, lo Strom 22,un cat e mi sembra qualche Alpa 5,50.
Il venerdi mi organizzo il lavoro per mollare alle 16,00 così alle 18 sono al circolo, alle ore 17 viene ri-decretato che la regata non si fara' nel frattempo era stato ridotto il percorso da 50 a 35 mn.
L'arrivo era stabilito più o meno per le 20,30 del sabato e praticamente tutte previsioni concordavano che per quell'ora ci sarebbe stata pioggia abbondante.
Alle 17,00 avevo gli amici già carichi a pallettoni, in verità anch'io lo ero per l'esperienza che dovevamo fare, quello esperto di insaccati e vino aveva fatto la scorta per arrivare alle Indie, per cui decretiamo a nostra volta che faremo non una 50 mn ma una ventina di miglia, così loro arrivano al circolo per le 20,00 nel frattempo avevo già messo in acqua la barca e preparato tutto per partire, luci comprese.
Oltre a noi gli unici superstiti dei parteciapanti sono GIovanni con il suo Bellissimo Storm 22 ed un suo amico partito da Varese nel pomeriggio, loro vanno a mangiare una pizza a Mestre, noi decidiamo di andare a dormire a Mazzorbo e mangiare una pizza a Burano, passare poi il mattino successivo per Torcello, arrivare fino a Lio Maggiore e ritornare per le 17,00 sperando che che previsioni sugli orari siano esatte.
Arriviamo quasi alle 22,00 a Burano navigando parzialmente al buio cosa che adoro fare, scendiamo dalla barca per andare a cercare una pizzeria, ma in tutta l'isola non esiste a quell'ora un locale aperto, peraltro con pochissima gente in giro torniamo così in barca con la bava i bocca e iniziamo a dare fondo alle provviste delle Indie.
Ci mettiamo a dormire, i due amici nelle panche io a prua, non ci fidiamo nessuno l'uno dell'altro dei rumori che possiamo fare di notte, scopriamo così che ognuno di noi si è comprato dei tappi per gli orecchi per se e per gli altri nel caso ci fosse bisogno ed il bisogno più tardi arriva.
Chiaramente dopo quasi due bottiglie di vino ci addormentiamo come degli angioletti.
Al mattino ognuno di noi esclama di non avere russato ma di avere sentito gli altri che lo facevano in maniera mostruosa.
C'è un bella brezzolina e il cielo leggermente velato che ci fa ben sperare per la giornata, partiamo per Torcello, arrivati scendiamo e ci facciamo una passeggiata nell'isola vuota,nel frattempo chiamo l'amico Giovanni e restiamo d'accordo di trovarci davanti alla ricevitoria a Treporti.
Ripartiamo, un po' bighelloniamo per arrivare nel posto stabilito perchè siamo in anticipo rispetto loro, il timone lo tiene l'esperto degli insaccati e la barca con lui fa delle traiettorie oscene ma poco importa, iniziamo ad intravedere da lontano lo Storm allora il timone passa all'amico corsista di quindici anni fa.
Le traiettorie migliorano di molto ma lo Storm si avvicina a vista d'occhio così ci mettiamo in assetto da regata, lasciano a me il timone, il corsista al fiocco, l'esperto degli insaccati fa la zavorra mobile nella speranza che la barca acceleri miracolosamente cosa che non fa, tempo una ventina di minuti e iniziamo a parlarci da barca a barca, li per li mi sembrava di andare alla stessa velocita' stabilito però la destinazione con GIovanni e il suo amico iniziano loro e stringere il vento e cazzare le vele e noto ahimè che la sua barca Stringe un pò piu della mia ma va molto più veloce, gli amici si ammutoliscono pensavano senza dirlo che la mia fosse più veloce dell'universo ma non lo dicono per "sensibilita" nei miei confronti. Nei miei pensieri invece penso ai pesi a bordo, guardo l'amico più pesante e faccio un pensiero orrido, " se lo buttassi a mare magari recupero qualche mezzo nodo" ma poi al pensiero di vederlo con l'acqua che gli arriva alla panza mi fa venire da ridere e desisto dal piano.
Capisco comunque il loro stato d'animo e corro a ripari spiegando loro neanche tanto convinto che la mia Barca è del 2005 ma fatta su modello partito nel 1996 o forse addirittura prima, e vent'anni di differenza con lo Storm fatto credo nel 2015 si vedono tutti oltre essere un 22 piedi con vele relativamente recenti contro il mio un 20 piedi con vele dell'epoca.
Quando li vediamo lontani torniamo a chiacchierare, ad un certo punto abbiamo una piccola rivincita, nel canale che stiamo facendo abbiamo il vento sul muso per cui facciamo molti bordi per risalire come loro.
Ai lati del canale c'è l'acqua molto bassa, per cui diventa tutta una strategia di alzare in maniera adeguata la deriva perchè non si scada troppo essendo di bolina cercando di fare pero' delle virate più larghe possibili rasentando le rive
Il Blu Dijnn ha la deriva a bascula ed è facile da gestire, Lo storm a baionetta, con la sua va in secca un paio di volte cosi riusciamo a prenderlo e passarlo, ma la felicità dura poco, appena si allarga un po’ il vento ci passa e supera in un baleno.
Arriviamo così alla meta, Lio Maggiore, io adoro questo posto lo reputo personalmente tre i più belli della laguna gli altri vedono anche un gruppo di fenicotteri che io armeggiando con il motore e cime di ormeggio non ho visto.
Noi mangiamo alla trattoria del posto, Giovanni ed il suo amico in barca poi ci troviamo per un caffè.
Tutto va secondo i piani orari il vento si aggira sempre intorno a 7/10 nodi la temperatura è perfetta.
Iniziamo il ritorno, mi gioco l'ultima carta buona il Gennaker, ma abbiamo il vento ad un traverso un pò troppo stretto lo Storm a vele bianche è davanti una cinquantina di metri per un po' manteniamo la distanza, poi dovendo fare un percorso non lineare siamo costretti stringere troppo, di conseguenza ammainiamo il gennaker e ritorniamo a vele bianche.
Tempo mezz’ora perdiamo di vista lo Storm tra i canali.
A quel punto mi sdraio sotto coperta e faccio un piccolo pisolino, dopo un po’ metto la testa fuori del tambuccio e noto che gli amici beatamente stanno percorrendo il canale seguendo si le briccole però dalla parte esterna.
Li faccio ritornare dalla parte esatta del canale, egli sgrido affibbiandogli un "ma che razza di ciurmaglia", dopo un nanosecondo ritorno giù.
Arriviamo al circolo per le 17,00 aliamo la barca e tutti a casa.
Il temporale arriverà per le 21,00 circa per cui le previsioni erano veritiere al 100%.
Com'è veritiero che lo Storm 22 va molto più del Blue Dijnn.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: 50 Miglia non fatte Blu Dijnn vs. Storm 22
MessaggioInviato: 27/05/2019, 9:03 
Non connesso
Amministratore

Iscritto il: 04/11/2009, 17:08
Messaggi: 12711
Località: Arese
Un vero peccato perché questa regata meriterebbe tanta partecipazione.

Allegato:
nuovo logo 50 miglia def-1.jpg
nuovo logo 50 miglia def-1.jpg [ 139.92 KiB | Osservato 594 volte ]


Il racconto poi è bellissimo, ma una foto? :roll:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: 50 Miglia non fatte Blu Dijnn vs. Storm 22
MessaggioInviato: 28/05/2019, 23:26 
Non connesso

Iscritto il: 10/04/2013, 13:35
Messaggi: 279
Località: Padova
Non faccio quasi mai delle foto quando sono in laguna mi sembrano superflue, si possono vederne a centinaia sul sito del circolo velico casanova.
Comunque metto questa scattata l'altro giorno in autostrada, oltre alla giornata piovosa che gia' di per sè metteva tristezza e vedere questa barca in queste condizioni...
Non oso pensare cosa sia successo a questo scafo spero non in un'incidente.
Ma si puo' riparare un danno del genere?


Allegati:
FCDDDEA9-BC26-44E8-A14F-A0DE54637950.png
FCDDDEA9-BC26-44E8-A14F-A0DE54637950.png [ 4.27 MiB | Osservato 561 volte ]
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: 50 Miglia non fatte Blu Dijnn vs. Storm 22
MessaggioInviato: 05/06/2019, 21:28 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 16/02/2010, 15:13
Messaggi: 3257
Bel giro. Un giorno mi piacerebbe fare un giro in laguna

_________________
Piccolo è meglio


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: 50 Miglia non fatte Blu Dijnn vs. Storm 22
MessaggioInviato: 06/06/2019, 18:06 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 05/11/2013, 23:49
Messaggi: 282
Località: venezia
è sicuramente la più bella veleggiata ... peccato la poca adesione era partita con il botto ...
margutte ha scritto:
Bel giro. Un giorno mi piacerebbe fare un giro in laguna


almeno una settimana ...

buon vento a tutti ...enzo

_________________
http://www.unsecondo.com


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 5 messaggi ] 

Tutti gli orari sono UTC +1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Traduzione Italiana phpBB.it