Marinai di Terraferma

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 Oggetto del messaggio: Re: quale motore per tortuga
MessaggioInviato: 04/09/2017, 13:31 
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Spitfire380 ha scritto:
Cita:
ormai con un buon olio TCW-3 sintetico vai all'1%


in COSA metti un tuttosintetico e in COSA metti miscela all'1%.


Tohatsu 5CV 2T del '98, ossia Mercury 5CV 2T (sono lo stesso motore).

la stessa mercury riporta 1% di miscela per gite di piacere, 2% per uso pesante a scopo commerciale.

mi pare che un consumo di meno di 50l/anno non sia proprio utilizzo pesante... :roll:

E faccio presente che nel '98 l'olio era praticamente solo minerale....
L'olio sintetico rispetto al minerale ha viscosita' e capacita' lubrificante superiori.

Se proprio vogliamo essere tranquillissimi mettiamolo pure al 2%... non cambia gran che..

Per tutti gli aspetti il sintetico e' superiore, migliore lubrificazione, niente cere e fuliggine, depositi ridotti, minore fumosita'...

l'importante e' che abbia il marchietto TC-W3.

Spitfire380 ha scritto:
Occhio perchè ci sono 2 tempi che non vogliono manco morti la miscela all'1% (TUTTI gli OMC, sia evinrude che Johnson, è un grippaggio assicurato ANCHE se la casa madre "lo consiglia" e lo stampiglia sul motore, era più pubblicità che altro, perchè alcuni produttori se ne uscirono con le miscele all'1% - che poi sarebbe 1:100 - che sui loro motori funzionavano, sugli OMC, ASSOLUTAMENTE NO. SEMPE ALMENO al 1:50, in certi casi di più).


parli di motori molto vecchi...

Spitfire380 ha scritto:
tcw3 va bene, ci sono degli olii sintetici, semisintetici e minerali TCW3 (che non è un tipo di olio è solo una certificazione che ne stabilisce un grado qualitativo minimo). La certificazione TC-W3 esiste dagli anni '90...


Verissimo,
anche se dagli anni 90 in poi ha rivisto i requisiti e la certificazione un paio di volte per stare al passo con lo sviluppo della tecnologia.. ( ovviamente in meglio...)
l'ultimo aggiornamento e' del 2016.


Spitfire380 ha scritto:
EDIT: ho letto tutto il tread... Allora.... ANCHE IN USA i 2T possono circolare, essere venduti ed essere prodotti e acquistati NUOVI. Solo in Europa non si può fare. (se guardate il catalogo SELVA ci sono ECCOME dei 2T "vecchia scuola"). Il Punto è che in USA sono un po' più "sensati" e dicono che LA MAGGIOR PARTE della produzione e della ricerca e sviluppo delle aziende DEBBA essere indirizzata verso emissioni inferiori. CHe non significa vietarne IN TOTO né la circolazione, nè la produzione, né la vendita. Ovviamente in Europa questa cosa non l'abbiamo "ingerita".


Grazie, non sapevo che anche in USA li vendessero ancora... le norme EPA sono proprio partite da li...

Spitfire380 ha scritto:
Detto questo sul fatto che i due tempi sino meno affidabili... è una BUFALA di proporzioni astronomiche.

su questo non ci piove.
sono muli fatti per durare per sempre.


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 Oggetto del messaggio: Re: quale motore per tortuga
MessaggioInviato: 04/09/2017, 14:47 
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L'olio sintetico rispetto al minerale ha viscosita' e capacita' lubrificante superiori.


Vero e falso. E' vero, ha capacità lubrificanti superiori... se in mezzo non ci sono delle bronzine. Altrimenti lo saluti nel giro di pochissimo. Tutti gli olii sintetici sono pensati per avere una capacità lubrificante superiore con i cuscinetti. =)

TC-W3 comunque, sfatiamo sto mito (non perchè lo abbia riportato tu nello specifico, cosa per altro che non hai fatto, ma perchè IN RETE SE NE SENTONO DI OGNI sul TC-W3 compresi i "significa che": 1 - lubrifica meglio; 2 - esiste solo sintetico; 3 - significa che è più buono; tutte cose o false o parzialmente vere), non è una certificazione che ha a che fare con le capacità lubrificanti dell'olio. Proprio per niente. Ti dice, in soldoni, che l'olio è adatto (ottimizzato) a motori raffreddati ad aria in cui il range di temperatura d'esercizio si trova nel range di 25-65° centigradi più o meno. Cioè per motori a circuito aperto. Motivo per il quale non è un idea geniale usare (ad esempio) l'olio per scooter in un motore marino (non ridete.... non sapete quanta gente c'è che lo fa). Le "revisioni" alle specifiche solitamente aggiornano l'ammissibilità o meno di determinati additivi che via via si sono resi disponibili, alcuni invece sono stati banditi per problemi di inquinamento, altri per pericolosità, altri per efficienza.

Olii TC-W3 ce ne sono più buoni, meno buoni, schifosi, minerali, sintetici, semisintetici... Sono tutti adatti ai motori marini 2T a circuito aperto, ma non garantiscono essenzialmente nulla. Un olio TC.w3 di buona marca, solitamente è un buon olio. CI sono olii sintetici che fanno schifo come ci sono dei semisintetici ottimi di aziende che li producono specifici da una vita che vanno decisamente meglio di sintetici di marche blasonate (che magari sono diventate famose per altro) ma mediocri.

Per quanto riguarda i Mercury/Tohatsu/yamaha/Suzuki... non ho niente da dire sulla miscela, se la da all'1% e il motore è un '98 va benissimo all'1%. Lo fai con un Evinrude/Johnson del '93 (consigliato 1:100) lo grippi. garantito al limone.

Specificavo che non è così per tutti.

Poi diciamoci la verità... chi ha un 4cavalli Johnson pre 1995 su una barca? Una marea di persone... Erano (e SONO) infiniti. Ne trovi uno sfacelo in giro... e non hanno bisogno di essere sostituiti. Adesso.... io non so quanti anni hai tu, ma mettiti nei panni di un novizio che si trova davanti alla prima barchetta. Ha già il motore e non lo conosce. Chi lo aveva prima probabilmente lo ha comprato e bene o male sa come lo deve trattare.

Finisce che legge in giro e per di più nel manuale c'è scritto 1:100... fa (e avrebbe ragione) la miscela all'1:100 e mette un sintetico. Dopo una stagione rimane a piedi e deve cambiare il motore. E' un peccato, no?

Ho specificato perchè il discorso non è sempre sempre valido e di roba vecchia che funziona benissimo in giro ce n'è tanta. Personalmente ancora giro con un OMC 360cc del '72, un 521 del 89 e un'altro del 1984... Cambiarli? Perchè? Vanno così bene... personalmente ... olio semisintetico TC-W3... lo stesso olio per tutti e 3. E miscela al 1:50 per tutti e tre (quattro se consideriamo che ho anche uno starflite del 1981).

Le norme EPA negli stati uniti sono deliranti.... ma per assurdo, per certi versi, sono più sensate che da noi. Diciamo che abbiamo imparato le cose "meno belle" dagli mmmmmericani. Per un certo periodo (e ab catzum aggiungerei) gli americani hanno USATO le norme EPA in maniera protezionistica per limitare la commercializzazione di certi veicoli all'interno del territorio USA. Sembra una vaccata.... ma alcune auto non POTEVANO essere commercializzate negli stati uniti, ricadendo in alcune "trappole" EPA. Vai a vedere e ti rendi conto che... i veicoli in questione si "sovrapponevano" a delle fasce di mercato specifiche della produzione nazionale. furbÈÈÈÈtti... Ora... SENSATAMENTE, però, si rendono conto che non possono "BANNARE" totalmente una tecnologia. Per cui i produttori di motori 2 tempi "classici" possono ancora produrre E vendere. Solo che deve essere supportato da uno sforzo per ridurre le emissioni e allinearsi con i requisiti EPA e (aggiungono) in relazione con la commercializzazione di prodotti che invece siano assolutamente entro i limiti EPA. CI sono dei settori dove queste limitazioni non esistono, ad esempio (vedi i motori ad uso militare).

Insomma è un po' incasinata la faccenda. Per capirci... in ITALIA se la domanda è "E' possibile comprare un Tohatsu o un Selva 2 tempi?" La risposta è... SI. Assurdo, ma se il motore è "da lavoro" puoi comprare un nuovissimo SELVA 20 cavalli 2 tempi. Quindi... in realtà le limitazioni EPA per i motori marini si applicano.... SOLO AI DIPORTISTI!

Poi te la spacciano per una "misura di salvaguardia ambientale". Ma che vaccata.

INSOMMA. Non voglio essere un rompiscatole, eh. E non ho intento polemico.


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 Oggetto del messaggio: Re: quale motore per tortuga
MessaggioInviato: 04/09/2017, 17:32 
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Spitfire380 ha scritto:
Cita:
L'olio sintetico rispetto al minerale ha viscosita' e capacita' lubrificante superiori.

Vero e falso. E' vero, ha capacità lubrificanti superiori... se in mezzo non ci sono delle bronzine. Altrimenti lo saluti nel giro di pochissimo. Tutti gli olii sintetici sono pensati per avere una capacità lubrificante superiore con i cuscinetti. =)


:?: la capacita' lubrificante e' indipendente da cosa vai a lubrificare...
sai qualcosa che io non so?

PS: guarda che tutte le macchine recenti sono a bronzine e richiedono tutte oli sintetici 5W40 (che costano un botto).

Spitfire380 ha scritto:
TC-W3 comunque, sfatiamo sto mito (non perchè lo abbia riportato tu nello specifico, cosa per altro che non hai fatto, ma perchè IN RETE SE NE SENTONO DI OGNI sul TC-W3 compresi i "significa che": 1 - lubrifica meglio; 2 - esiste solo sintetico; 3 - significa che è più buono; tutte cose o false o parzialmente vere), non è una certificazione che ha a che fare con le capacità lubrificanti dell'olio. Proprio per niente. Ti dice, in soldoni, che l'olio è adatto (ottimizzato) a motori raffreddati ad aria in cui il range di temperatura d'esercizio si trova nel range di 25-65° centigradi più o meno. Cioè per motori a circuito aperto.


forse ti confondi con la vecchia TC-WII che era molto blanda...
la certificazione TC-W3 ha direttamente a che fare con le capacita' lubrificanti espressamente per motori 2T raffreddati ad acqua a circuito aperto...
Certifica che su un motore marino (con temperature generalmente basse di esercizio come dici giustamente) quell'olio ha fatto il suo mestiere...
(Fanno anche i test su 4 motori diversi, due Johnson e due Mercury)

per cui a meno che la sigla TC-W3 non sia falsa... (cosa facilmente verificabile... si trova la lista degli oli approvati sul sito del TC-W3)
qualsiasi olio TC-W3 fara' il suo mestiere (magari qualcuno meglio di altri... ma il minimo sindacale lo fanno tutti)

Spitfire380 ha scritto:
Motivo per il quale non è un idea geniale usare (ad esempio) l'olio per scooter in un motore marino

assolutamente daccordo.
l'olio per scooter potrebbe essere troppo viscoso alle basse temperature di un motore marino e inoltre gli mancano gli additivi anti-acqua sempre presenti in quello marino..

Spitfire380 ha scritto:
Per quanto riguarda i Mercury/Tohatsu/yamaha/Suzuki... non ho niente da dire sulla miscela, se la da all'1% e il motore è un '98 va benissimo all'1%. Lo fai con un Evinrude/Johnson del '93 (consigliato 1:100) lo grippi. garantito al limone.

Specificavo che non è così per tutti.

Ok, ti credo sulla fiducia... andiamo al 2% su quei motori...

Spitfire380 ha scritto:
Insomma è un po' incasinata la faccenda. Per capirci... in ITALIA se la domanda è "E' possibile comprare un Tohatsu o un Selva 2 tempi?" La risposta è... SI. Assurdo, ma se il motore è "da lavoro" puoi comprare un nuovissimo SELVA 20 cavalli 2 tempi. Quindi... in realtà le limitazioni EPA per i motori marini si applicano.... SOLO AI DIPORTISTI!

questa mi e' nuova... ma se anche cosi' fosse ormai non mi meraviglio piu' di nulla.... :|

Spitfire380 ha scritto:
Poi te la spacciano per una "misura di salvaguardia ambientale". Ma che vaccata.

lo sappiamo bene....

quanto gas di scarico produrra' il mio inquinantissimo 2T con 50l di miscela/anno? Lo vogliamo confrontare con un pulitissimo ETEC da 250CV che se li mangia in un'ora di moto?


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 Oggetto del messaggio: Re: quale motore per tortuga
MessaggioInviato: 05/09/2017, 1:07 
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la capacita' lubrificante e' indipendente da cosa vai a lubrificare


Si e no. Nella teoria si, nella pratica potresti mettere l'olio da trasmissioni dentro la benzina? No. Anche se avessero la stessa capacità lubrificante. Il punto è (ap-punto) anche una compatibilità di materiali. INFATTI, per lubrificare le "nuove bronzine" di motori contemporanei (e molto particolari, aggiungerei, es. Ducati 1199) devi usare un olio supersintetico a gradazioni peculiari (ma neanche tanto, anche la mia Cagiva V Raptor usa un 5W40). Che oltretutto non vanno bene invece per i CUSCINETTI DI BANCO. Le "nuove bronzine" non sono per niente uguali alle vecchie ne ingegneristicamente parlando TANTOMENO (e primariamente) per i materiali di cui sono costruite.

Quindi.... metti un sintetico nelle "vecchie bronzine", stesso potere lubrificante e la bronzina te la mangi. Provato, sui fuoribordo 2T di vecchia generazione (e sicuramente tutti i crici sailpower fino ALMENO al 1980 di praticamente tutti i produttori). Molti motori martini da pochi cavalli hanno continuato a insistere per parecchio tempo sull'uso delle bronzine. In generale direi che, per stare sul sicuro, forse è meglio, almeno nei piccoli motori fino alla metà degli anni 90 di cui non siamo certi se montino cuscinetti di banco o bronzine (facile comeunque da sapere, basta guardare gli esplosi su boats.net), usare per lo meno dei semisintetici. Se poi avete un bel motore d'epoca su una bella barca d'epoca.... minerale tutta la vita, se possibile, se lo usate spesso semisintetico ma MAI MAI MAI il sintetico e basta. =)


Per quanto riguarda TC-W2 o TC-W3 è la stessa cosa... (non voglio dire che sono le stesse specifiche intendo che...) La specifica NON TIENE - MINIMAMENTE CONTO - del potere lubrificante. Non è fatta per quello. IL GRADO LUBRIFICANTE è una cosa... ed è espressa in un modo. E' uno STANDARD quindi il 10W40 ha un potere lubrificante e una viscosità assolutamente identica sia che sia sintetico, semisintetico o minerale è sempre un 10W40. Ora è anche vero che (a meno che non mi sfugga qualcosa) il grado lubrificante per gli olii per motori a 2T non è specificato, ma poco importa... diciamo che a parte il grado deve lubrificare.

Quello che cambia DA SPECIFICHE TC-W3 sono solamente i parametri di resistenza alla combustione, il punto di fumo, gli additivi (permessi e non) e l'adeguatezza nell'uso dei sistemi di raffreddamento a circuito aperto.

Cerco di spiegarmi in maniera diretta: Un olio per due tempi DEVE lubrificare un motore 2 tempi, che il grado sia espresso o meno è IRRILEVANTE. Quello che importa è se è adatto ai motori a circuito aperto. Il TC-W3 specifica COME deve essere adatto e aggiungo PER I MOTORI MARINI A CIRCUITO APERTO. Non è l'unica certificazione possibile, infatti.

Poi giuro che la smetto sembro l'esperto di olio del millennio cosa che non sono. Riporto solo delle esperienze dirette e un po' di sana ricerca perchè mi ero accorto che nella jungla di sti olii io non ci capivo una mazza.... e io DETESTO non capire le cose... Se non hai almeno un infarinatura finisce che ti fai fuorviare 9 volte e 1/2 su 10.... poi in Italia? Dove tutti sanno di tutto per sentito dire? Uno stillicidio (di piccoli e anziani criceti fuoribordo soprattutto).

EDIT: per essere chiaro.... vai a vedere cosa ti vende la Yamaha per i suoi motori marini a 2T. L'olio è OTTIMO, uno dei migliori in commercio per la mia esperienza.... ed è un semisintetico ... TC-W3


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 Oggetto del messaggio: Re: quale motore per tortuga
MessaggioInviato: 05/09/2017, 7:31 
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Confermo che sul mio evinrude 1986 20 cv c' è l'adesivo 1/100. Quando ho chiesto ad un rivenditore perche non ho mai sentito un 2 t all'un per cento mi ha guardato e ha detto 2 percento. Ovvio.

Con l'esperienza accumulata farei cambio tra il nuovo tohatsu 4t con lo yamaha 2t 1972 mandato in pensione.

Quindi sul 2t continuo con olio sintetico?

_________________
Io mi sacrifico per voi, e questo è il vostro ringraziamento? Ciurmaglia


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 Oggetto del messaggio: Re: quale motore per tortuga
MessaggioInviato: 05/09/2017, 9:44 
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Buongiorno
Per ritornare al tema, sul mio CNA Tridente 16 ho un Suzuki 2T 4HP gambo lungo, che pesa 17 Kg.
Ho messo un'elica a passo più corto (da 6.5" a 5.5"), sta un po' più su di giri ed il confort (vibrazioni) ne guadagna molto.
Credo sia fin troppo potente, la barca fa i 6,5 kn e la prua spunta dal pelo d'acqua. Con mare un po' impegnativo, un po' di potenza in più non guasta.
Consuma meno di un litro ora a 5 kn circa e lo uso pochissimo, quindi anche la manutenzione si limita praticamente a lavaggio ed ingrassaggio. La girante nuova l'ho nel box e prima o poi la cambierò.
L'ho acquistato usato, è dell'89, usato sempre con barche a vela, quindi poche ore di moto. Miscela 1% (come da manuale) con Castrol Outboard 2T (sempre fresca).
Ho anche il serbatoio esterno da 12l, ma non lo uso mai (meno roba nel pozzetto), i due litri del serbatoio interno sono di solito più che sufficienti, ma porto una tanichetta 5l per ogni emergenza. Portandosi dietro una candela nuova è affidabilissimo ed aprendo la calandra, sembra nuovo. Puoi sdraiarlo nel pozzetto senza rischiare di perdere olio (come può succedere con i 4T).
Se si trova un buon usato, mi sento di consigliarlo.
Buona giornata


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 Oggetto del messaggio: Re: quale motore per tortuga
MessaggioInviato: 05/09/2017, 10:55 
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margutte ha scritto:
Quindi sul 2t continuo con olio sintetico?


a questo punto andiamo su un TC-W3 semi sintetico e siamo piu' tranquilli... e spendiamo anche meno.


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 Oggetto del messaggio: Re: quale motore per tortuga
MessaggioInviato: 05/09/2017, 11:46 
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Giusto per dare una sicurezza in più... il QUICKSILVER Mercury originale, consigliato dalla casa madre per i suoi 2T è un TC-W3 semisintetico.

@margutte: noooooohhhhh un cicetino del '72! macheccarino! Ne sto cercando testè uno a gambo corto ad uso "ausiliario" da mettere sul mio gommonello vintage che è dello stesso periodo!

@seawind: a parte che sti motorelli piccoli e leggeri sono stra utili per il fatto che pesando pochissimo (ce ne sono anche di più leggiadri) li puoi montare/smontare al volo e se hai dei problemi li imbarchi pure sul tender... oppure te li porti a casa facilmente se temi furti (cosa che ultimamente pare in gran voga coi motorelli sailpower).

Per l'annosa discussione 2To 4T... io mi esprimo solo in questi termini: un motore nuovo è sempre una bella cosa visto che sappiamo che siamo noi i responsabili diretti della sua manutenzione e conosceremo TUTTA la sua storia... ma ... è sempre necessaria la corsa alla tecnologia a tutti i costi?

Io piuttosto mi concentrerei sulle diverse potenze degli alternatori, per una barca a vela, ad esempio. Ci sono motori nuovi che "buttan fuori" meno di motori vecchi... insomma bisognerebbe stare accorti anche su questo punto... daltronde è la fonte più o meno principale della corrente a bordo.


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 Oggetto del messaggio: Re: quale motore per tortuga
MessaggioInviato: 05/09/2017, 14:04 
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Spitfire380 ha scritto:
Io piuttosto mi concentrerei sulle diverse potenze degli alternatori, per una barca a vela, ad esempio. Ci sono motori nuovi che "buttan fuori" meno di motori vecchi... insomma bisognerebbe stare accorti anche su questo punto... daltronde è la fonte più o meno principale della corrente a bordo.

non certo per una barca a vela, dove il motore piu' sta spento meglio e'....


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 Oggetto del messaggio: Re: quale motore per tortuga
MessaggioInviato: 05/09/2017, 14:40 
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Forse non sono stato molto chiaro... è chiaro che meno stai con il motore acceso meglio è.... ma non sempre hai a disposizione la luce del sole per i pannelli.... e come generatore d'emergenza per poter ricaricare le batterie il motore è invalutabile. Finchè hai benza ti da corrente e, se capita qualcosa, è sempre pronto a fornirtene. Da un punto di vista della navigazione giornaliera è sempre meglio avere un paio di pannellini che (a parte lo spazio) non danno alcun problema e non disturbano con il rumore. Discorso diverso è quello dei motorsailer (che a me - sinceramente - piacciono da morire), in cui il motore più o meno è sempre acceso (o quasi).

Chiaro che se uno torna in porto con frequenza potrebbero essere sufficienti le batterie senza niente e si ricarica in banchina. Ma per usi un po' più spinti, su più giorni o su più settimane, l'alternatore del motore è un salvavita. Per questo lo considero la "fonte principale" della corrente a bordo. Per il fatto che non è che deve funziare sempre.... ma deve funziare bene SE e quando serve. E più è "tosto" meno deve stare acceso.

Guarda che se ne vedono di tutti i colori.... ho visto pure portare dei generatori portatili sulle barche... di quelli a scoppio... parlo di (anche) barche a vela eh... sono sicuramente più efficienti di un piccolo fuoribordo sailpower.... però ho sempre trovato la cosa piuttosto discutibile. quando ho chiesto la risposta è stata " il fuoribordo non è collegato all'impianto elettrico"... la barca in questione aveva pure i pannelli solari.... ma in caso di cielo coperto "producevano troppo poco".


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