Giusto, giustissimo. Sembra che prima di scrivere l'autore mi abbia intervistato!!!
Vabbe' sono un po' (?!) presuntuoso....
Un'osservazione però: il
take it easy che afferma che velocità non è sicurezza.... è solo parzialmente giusto, e spero che non venga preso alla lettera.
Mi riferisco qui alla crociera e riprendo qui un'osservazione che ho già postato altrove: più velocità = più sicurezza = più comfort.
Prenditela comoda è per nostra natura già nel fatto che andiamo a vela; che in cabina non ci sono mille vele ma un paio di materassini, magari il frigo e qualche bottiglia di troppo; eccetera.
Il portare una barca su un ritmo sostenuto in ciascuna condizione di vento e di mare significa esser capaci di orientare le forze che agiscono su scafo e vele per massimizzarne le componenti verso prua (che è dove vogliamo andare) e minimizzare quelle laterali (che sono quelle pericolose e che ci fanno faticare, noi e il rig). Non stressare certo barca ed equipaggio come se si fosse perennemente in regata, ma chiedere ed ottenere attenzione quando serve, tutte le volte che serve.
Non dobbiamo arrivare pochi minuti prima, dobbiamo arrivare contenti, non affaticati (nella misura del possibile), e soprattutto dobbiamo arrivare. E per farlo quasi mai ha senso trascurare magari un cambio di vele o la cura attenta dell'equilibrio sulla barra: questa (e noi) faticherà di meno, si romperà "un'altra volta", farà rollare meno eccetera.
I freni in barca non ci sono. Non è un caso. Potrei raccontare mille aneddoti di situazioni in cui una barca lenta è stata preda del mare o del vento, in cui sarebbe bastato impegnarsi a cercare la velocità per togliersi dagli impicci.
Riguarda anche il rig: ci sono nodi a bordo che non si disfano mai. Arriva la volta che lo devi disfare, quel nodo. Sicuro di saperlo/poterlo fare?
Io credo di aver capito - e condivido - lo spirito dell'articolo. Ma mai abbassare la guardia! Il mare è amico, finché lo rispetti e gli obbedisci. E lui non dorme mai, perché dovrebbe gradire che dormano gli altri?
Vabbe' la pianto qui...